Verso il Nuovo Museo di Pietrarsa: il padiglione delle locomotive a vapore

Avviati gli ultimi interventi all’interno del padiglione delle locomotive a vapore

La realizzazione dell’impianto di riscaldamento/raffrescamento dell’aria garantirà il confort termico dell’ambiente che ospita anche eventi. La tecnologia usata sarà ecocompatibile e a impatto estetico nullo.

L’intero sito museale sarà pienamente fruibile a marzo 2016.

Conclusa la prima fase del progetto di restauro del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa per consentire la riapertura del sito museale, a fine ottobre sono stati avviati gli altri interventi come da cronoprogramma.

All’interno del padiglione delle locomotive a vapore è stato allestito il cantiere per la realizzazione del sistema di riscaldamento/raffrescamento dell’aria in corrispondenza dell’ampio spazio centrale che, con i suoi 1000 mq, è un ambiente ideale per l’organizzazione di convegni ed eventi.

Il progetto prevede un impianto radiante a pavimento, in grado di regolare la temperatura esclusivamente dello spazio interessato dalla presenza umana, e non dell’intero volume della struttura.

Questa soluzione garantisce il confort termico ed il risparmio energetico, grazie alla convezione naturale dell’aria ottenuta mediante la strategica apertura dei nuovi infissi sulle pareti perimetrali e dei lucernari sul tetto, tutti azionati da comando remoto a distanza.

Tale sistema si rivela particolarmente utile anche contro l’umidità e la salsedine che, vista la vicinanza del mare, rappresentano delle potenziali cause di degrado dei rotabili storici e delle strutture in muratura.

Il cantiere è stato organizzato in modo da ridurre al minimo le interferenze con le regolari attività museali: è stata interdetta l’area di lavoro all’interno del padiglione e sono state protette, temporaneamente con dei teli, tutte le locomotive.

Una volta conclusi tutti gli interventi della seconda fase, il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa tornerà ad essere pienamente fruibile a marzo 2016.

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